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Calcolatore del coefficiente binomiale

Calcola in modo esatto il coefficiente binomiale C(n, r), le disposizioni nPr e i fattoriali n!, r! e (n − r)!, con tutti i passaggi, per n fino a 1000.

C(n, r)
P(n, r)
C(n, r) — combinazioni
P(n, r) — disposizioni
n!
r!
(n − r)!

Soluzione passo per passo

    Informazioni su questo calcolatore

    Il coefficiente binomiale C(n, r), che si legge “n su r”, è il numero di modi in cui si possono scegliere r elementi da n elementi distinti quando l’ordine non conta. È lo stesso numero che compare in posizione r nella riga n del triangolo di Tartaglia (o di Pascal), il coefficiente di xʳ nello sviluppo di (1 + x)ⁿ e il fattore C(n, k) nella formula della probabilità binomiale.

    Questo calcolatore usa l’aritmetica esatta sui numeri interi, quindi non arrotonda nulla: C(1000, 500), per esempio, ha 300 cifre e le vedi tutte. Fornisce anche il numero di disposizioni nPr (quando l’ordine conta) e i tre fattoriali che compaiono nella formula.

    Come si usa

    1. Inserisci n, il numero totale di elementi (un intero da 0 a 1000).
    2. Inserisci r, quanti elementi scegli (da 0 a n).
    3. Leggi C(n, r), nPr e i fattoriali. I numeri lunghi si possono copiare con il pulsante Copia.
    4. La sezione passo per passo mostra la scorciatoia utilizzata: semplificare il fattoriale più grande, così da moltiplicare solo r fattori piccoli.

    Le formule

    Combinazioni (l’ordine non conta)

    C(n, r) = n! / (r! · (n − r)!)

    n! conta tutti gli ordinamenti degli n elementi. Dividere per r! e per (n − r)! elimina gli ordinamenti all’interno del gruppo scelto e di quello rimasto, che non producono una selezione diversa.

    Formula moltiplicativa

    C(n, r) = [n · (n − 1) · … · (n − r + 1)] / r!

    Il termine (n − r)! si semplifica, quindi al numeratore bastano r fattori. Usare il più piccolo tra r e n − r mantiene il calcolo breve, perché C(n, r) = C(n, n − r).

    Disposizioni (l’ordine conta)

    P(n, r) = n! / (n − r)! = C(n, r) · r!

    Ogni selezione non ordinata di r elementi può essere ordinata in r! modi, quindi le disposizioni sono r! volte le combinazioni.

    Formula di Stifel (regola di Pascal)

    C(n, r) = C(n − 1, r − 1) + C(n − 1, r)

    Un determinato elemento o viene scelto (e allora se ne scelgono r − 1 tra gli altri n − 1) oppure no (e allora si scelgono tutti gli r tra gli altri n − 1). Per questo ogni numero del triangolo di Tartaglia è la somma dei due che gli stanno sopra.

    Esempi svolti

    Esempio 1: mani di poker da cinque carte

    Quante mani diverse da 5 carte si possono distribuire da un mazzo standard di 52 carte? L’ordine in cui ricevi le carte non conta, quindi si tratta di C(52, 5).

    1. Moltiplica i primi cinque fattori: 52 × 51 × 50 × 49 × 48 = 311.875.200. È anche P(52, 5), il numero di distribuzioni ordinate.
    2. Dividi per 5! = 120 per eliminare gli ordinamenti delle cinque carte.
    3. 311.875.200 / 120 = 2.598.960.

    Risposta: Le mani possibili sono C(52, 5) = 2.598.960, quindi la probabilità di ricevere una mano specifica è di 1 su 2.598.960.

    Esempio 2: una lotteria 6 su 49

    Una lotteria estrae 6 numeri da 1 a 49. Quante schedine diverse sono possibili e qual è la probabilità che una schedina indovini tutti e sei i numeri?

    1. Fattori al numeratore: 49 × 48 × 47 × 46 × 45 × 44 = 10.068.347.520.
    2. Dividi per 6! = 720: 10.068.347.520 / 720 = 13.983.816.
    3. Probabilità di vincita con una schedina = 1 / 13.983.816 ≈ 7,15 × 10⁻⁸.

    Risposta: C(49, 6) = 13.983.816. Giocando una sola schedina, la probabilità di indovinare tutti e sei i numeri è di circa 7,2 × 10⁻⁸.

    Quando usare il calcolatore del coefficiente binomiale

    Quando non si applica

    Errori comuni

    Domande frequenti

    Che cosa significa nCr?

    nCr è il numero di combinazioni di n elementi presi r alla volta, cioè lo stesso numero del coefficiente binomiale C(n, r), “n su r”. Per esempio, 5C2 = 10.

    Che differenza c’è tra nCr e nPr?

    nCr conta le selezioni in cui l’ordine non conta; nPr conta quelle in cui l’ordine conta, che in italiano si chiamano disposizioni. nPr = nCr × r!, quindi nPr è sempre grande almeno quanto nCr.

    Perché 0! vale 1?

    Esiste esattamente un modo di ordinare zero elementi (non fare nulla). Definire 0! = 1 fa inoltre funzionare formule come C(n, 0) = n! / (0! · n!) = 1 senza casi particolari.

    Perché si chiama coefficiente binomiale?

    Perché C(n, r) è il coefficiente di xʳyⁿ⁻ʳ quando si sviluppa il binomio (x + y)ⁿ. Per esempio (x + y)³ = x³ + 3x²y + 3xy² + y³, e 1, 3, 3, 1 sono i valori da C(3, 0) a C(3, 3).

    Che legame c’è tra nCr e la distribuzione binomiale?

    In P(X = k) = C(n, k) · pᵏ · (1 − p)ⁿ⁻ᵏ, il coefficiente conta quante diverse sequenze di n prove contengono esattamente k successi. Ognuna di queste sequenze ha la stessa probabilità, pᵏ(1 − p)ⁿ⁻ᵏ.

    Qual è il valore massimo di n?

    n fino a 1000. I risultati sono interi esatti; 1000! ha 2568 cifre e la pagina le mostra tutte, insieme al numero di cifre.

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